// seminario aperto a tutte e tutti. Ingresso libero con prenotazione.
da giovedì 12 marzo 2026 // h 18.00
Liceo Cavour // corso Tassoni 15, Torino
L’INFANZIA NEL MITO GRECO
Parole, musica, immagini
Anna Ferrari

La mitologia classica affronta solo occasionalmente il tema dell’infanzia, mettendo in scena figure di bambini umani e divini. I loro destini sono spesso tragici, ma la loro presenza assicura a quelle storie uno speciale incanto. Essere bambini in Grecia e a Roma non doveva essere facile: sulla condizione infantile incombeva la minaccia di una mortalità elevatissima, e anche i piccoli più fortunati che riuscivano a superare i primi anni di vita dovevano fare i conti con una condizione, in famiglia e nella società, assolutamente marginale. Da molti miti si possono ricavare informazioni interessanti sulla considerazione in cui nella realtà erano tenuti i più piccoli; e soprattutto si fa la conoscenza con una serie di figure tenere e patetiche, comiche o tragiche, sempre comunque indimenticabili, alle quali cercheremo di dare voce nei nostri incontri. Che saranno accompagnati, oltre che dalle immagini di bambini tratte dall’arte antica, anche da un commento musicale ispirato all’infanzia di ogni tempo.
Ciascuno degli incontri sarà accompagnato da composizioni musicali ispirate ai temi trattati, eseguite dal vivo da giovani strumentisti del Liceo classico e musicale Cavour.
giovedì 12 marzo
LEZIONE 1
RITRATTI DEGLI DÈI DA CUCCIOLI
Storie di nascite e di bambini divini
Che gli dèi del mito abbiano avuto un’infanzia, e siano nati un giorno non diversamente dai comuni mortali, non può sorprendere: molte religioni, anche quella cristiana, insistono sul tema della nascita degli dèi, o del figlio di Dio. La mitologia classica presenta i bambini divini con particolare grazia e tenerezza, facendone i protagonisti di svariate storie. Che cercheremo di ripercorrere, tra neonati inghiottiti dai padri (tutti gli dèi dell’Olimpo ebbero questa sorte tranne Zeus), altri scaturiti dalla testa dei medesimi (come Atena dal cervello di Zeus), giovani dèi pieni di talento, astuti e birichini fin da piccoli, incantevoli dee-bambine…
giovedì 19 marzo
LEZIONE 2
L’INFANZIA DEGLI EROI
Storie di bambini tra il divino e l’umano
Come gli dèi e come gli esseri umani, anche gli eroi hanno un’infanzia che merita spesso di essere raccontata, perché rivela fin da subito la loro condizione privilegiata e soprannaturale e ne segna in qualche modo il destino, a partire dalla nascita, provocata dall’unione di un essere umano e una divinità o da matrimoni regali tra esponenti di nobili stirpi. Alcune figure di eroi bambini sono davvero indimenticabili: come il figlioletto di Ettore, Astianatte; o quello di Enea, Ascanio; o Edipo bambino abbandonato sui monti; o Eracle, forzuto e muscoloso fin dalla culla; o Perseo, che, chiuso in una cassa sulle onde, “sorrideva al mare”…
giovedì 26 marzo
LEZIONE 3
ESSERE BAMBINI IN GRECIA, TRA MITO E REALTÀ
Storie di vita quotidiana
Per quanto favolosi, i racconti dell’infanzia di dèi ed eroi interessano anche gli storici e non solo gli studiosi di letteratura e mitologia: essi rivelano, a leggerli con attenzione, molti aspetti della condizione infantile nell’antica Grecia e a Roma. Cercheremo allora di delineare, con l’aiuto del mito, un quadro il più possibile verosimile della posizione occupata dai bambini nella società antica, curiosando fra la loro vita quotidiana, le loro compagnie (balie, nonne, madri, schiave), i loro giocattoli, i piccoli oggetti di cui venivano circondati, i riti religiosi di cui erano protagonisti…
Anna Ferrari
Anna Ferrari, studiosa di mitologia e archeologia classica, ha pubblicato numerosi saggi (tra i quali La cucina degli dèi, 2014; Il Piemonte al tempo dei Romani, 2015; Dormire, sognare. Sonno e sogni nella mitologia classica, 2021) e tre grandi dizionari (Dizionario di mitologia, 1999; Dizionario dei luoghi letterari immaginari, 2006; Dizionario dei luoghi del mito, 2011). Ha collaborato con diverse Università italiane e straniere, con la Scuola Holden di Torino e con la rivista “L’Indice”.

