Eventi OFF

INCONTRI A RIVOLI

 

In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Città di Rivoli e la Biblioteca Civica “Alda Merini” nasce il ciclo di incontri presso la biblioteca di corso Susa 130 (Rivoli).

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

 

mercoledì 19 febbraio | ore 18.00

Enea il vilain: una biografia non autorizzata

Massimo Manca

Tutti a scuola conoscono la versione autorizzata da Virgilio della biografia di Enea: l’eroe pius, gentile, consacrato al senso del dovere, così lontano dalla crudeltà e dalla vanità degli eroi omerici. Questo, almeno, è quanto ci racconta di Enea il suo press agent ufficiale. Ma davvero Enea è l’eroe perfetto? O la sua vita non nasconde forse delle ombre che una narrazione interessata ha saputo sapientemente occultare? E se consultassimo qualche altro parere?
La conferenza ripercorre le interpretazioni dell’eroe Enea da Omero ai nostri giorni, mostrando la nascita della leggenda dell’impius Aeneas e le numerose connotazioni che l’eroe ha assunto nelle vicende dell’epica e nella sua evoluzione come archetipo ad exemplum. Si parlerà di medioevo, di imperialismo, di epica, di migranti, di eroi.

 

mercoledì 18 marzo | ore 18.00 RINVIATO

Dormire, sognare. Sonno e sogni nella mitologia classica

Anna Ferrari

Che cosa sono i sogni? Da quale mondo misterioso e segreto provengono, e per quali vie irrompono nella vita degli uomini? Oggi la fisiologia del sonno e del sogno è dominio degli psichiatri e degli psicoanalisti, ma nell’antichità con questi temi si confrontavano soprattutto i poeti e i filosofi, oltre che gli indovini. È al loro approccio a uno dei temi più affascinanti della dimensione immaginaria che dedicheremo il nostro incontro, soffermandoci sui protagonisti (i sogni, il sonno, le loro personificazioni), sui luoghi (i santuari dove avvenivano attraverso il sogno misteriose guarigioni, ma anche la casa del Sogno, luogo immaginario per eccellenza, con le sue porte dalle quali passano sogni veritieri e sogni ingannatori), sui sogni più famosi che la mitologia e la letteratura greca e romana ci hanno tramandato, ecc. Nelle culture antiche il sogno è spesso considerato di origine divina e può avere valore profetico, anche se talvolta le sue profezie ingannano. La medicina di Ippocrate, le riflessioni di Platone e quelle di Aristotele crearono presto le basi per una concezione laica del sogno; tuttavia esso non perse mai il suo ruolo centrale nella letteratura e nella mitologia, né la sua relazione con la previsione del futuro (nella disciplina chiamata oniromanzia, codificata nel Libro dei sogni di Artemidoro di Daldi, sec. II d.C.): tra le visioni più famose di un futuro remoto apparso in sogno, Macrobio, nel IV secolo d.C., aveva delineato nel suo Commentario quella presente nel Somnium Scipionis (Il sogno di Scipione) di Cicerone. Il futuro, d’altronde, appare in sogno a innumerevoli personaggi dell’epica classica: a Enea e a Didone nell’Eneide di Virgilio, a Medea nelle Argonautiche di Apollonio Rodio, a Pompeo nella Farsaglia di Lucano e a moltissimi altri. Ci sono anche, come racconta Erodoto, popoli che non sognano mai: e che proprio per questo appaiono lontani dal resto del consorzio umano. Cercheremo, dunque, di sognare con gli antichi; e di farlo, se possibile, senza addormentarci…

 

mercoledì 22 aprile | ore 18.00 RINVIATO

Platone. Storia di un dolore che cambia il mondo

Annalisa Ambrosio

Prima di figurare tra i padri del pensiero Occidentale, Platone è l’erede di una delle più antiche famiglie di Atene, uno studente a cui hanno ucciso il maestro, il preside di una scuola, è un uomo che ha solcato il mare per tre volte – pure in tarda età – con un sogno assurdo: cambiare il mondo raccontando a un adolescente la verità. Qui si parla del momento in cui tutto ha avuto inizio: Aristocle non è ancora Platone, “il largo” di pensieri e di spalle. Socrate, il suo maestro, viene ucciso. E in quel momento Platone decide di mettere per iscritto tutto quello che Socrate detto. Così inventa un genere filosofico, trova il suo modo di pensare, così getta le basi per il design del libro: lo strumento più incredibile che esista per tendere la mano al futuro e prolungare la nostra memoria.
Questa è la storia di che cosa capita a un uomo quando le cose si mettono al peggio, a condizione che abbia talento, una penna e un foglio su cui scrivere. L’iperuranio, la comunione dei beni, la dialettica, eros, le idee di Platone riviste da qui: alla luce di un dolore che cambia il mondo.

 

Incontri a Rivoli 2020