Seminario | MITOLOGIA PER INNAMORATI

// seminario aperto a tutte e tutti. Ingresso libero con prenotazione.

Prenotati qui 👉🏻 bit.ly/mitologiaperinnamorati

da giovedì 20 febbraio 2025 // h 18.00

Liceo Cavour // corso Tassoni 15, Torino

MITOLOGIA PER INNAMORATI

Anna Ferrari

Anche nella letteratura dell’antichità, come in quella di ogni tempo, l’amore è un tema d’immensa portata, che pervade ogni racconto mitico, caratterizza figure divine, esseri umani ed eroi e rappresenta la scintilla che genera le storie più affascinanti e indimenticabili. Forse l’unico modo per affrontare un argomento tanto vasto senza perdere l’orientamento è quello di lasciarsi guidare dalla seduzione di quei racconti, scegliendoli in base alla loro bellezza e cercando di cogliere i messaggi che ancora oggi essi sanno suggerirci. È quel che cercheremo di fare esaminando alcuni dei miti d’amore più famosi della letteratura classica, lasciandoci incantare dal loro fascino ma anche scoprendo, tra le loro pieghe, molti aspetti della realtà storica, della vita sociale e della psicologia degli antichi.

Ciascuno degli incontri sarà accompagnato da composizioni musicali ispirate ai temi trattati, eseguite dal vivo da giovani strumentisti del Liceo classico e musicale Cavour e del Conservatorio di Torino.


Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi esser amato, ama!
Seneca

giovedì 20 febbraio

LEZIONE 1

LE MILLE FACCE DELL’AMORE

Che cosa si intendeva nel mondo antico quando si parlava di amore? Esistevano molte forme di legame amoroso, ciascuna designata da un nome specifico: l’amor paterno e materno, quello fraterno e quello filiale, quello degli innamorati e degli sposi, l’amicizia, la passione… Gli dèi dell’amore erano Afrodite e soprattutto Eros, potentissimo e capace di dominare tutti gli altri dèi. Attraverso i racconti del mito e le raffigurazioni dell’arte cercheremo di scoprire le trasformazioni della sua figura nei secoli.

  • J. Mouquet, “Pan et les oiseux” – Alessio Faccilongo, flauto, e Federico Gazzera, pianoforte
  • C. Debussy, “Prelude à l’apres-midi d’un faune” – Antonio Magrì, flauto, e Federico Gazzera, pianoforte
  • P. P. Tosti, “Non t’amo più” – Davide De Fazio, baritono, e Riccardo Lo Gatto, pianoforte

Eros, il più bello tra gli dèi immortali, colui che scioglie le membra, che di tutti gli dèi e di tutti gli uomini doma nel petto l’animo e i saggi consigli…
Esiodo

giovedì 27 febbraio

LEZIONE 2

DEGLI AMORI IL CATALOGO È QUESTO

Dèi, eroi ed esseri umani sono protagonisti di innumerevoli storie d’amore, che hanno conosciuto nel tempo un gran numero di riprese e varianti. Gli amori che si intrecciano tra umani ed eroi o tra umani e divinità sono un vincolo che unisce la terra al cielo; le unioni tra gli dèi e gli uomini, poi, mai infeconde, generano eroi, ma producono spesso conseguenze drammatiche, e molte storie d’amore, come vedremo esaminando qualche esempio, hanno finali tragici.

  • W. Gluck, “Danza degli spiriti beati” – Anna Bonacina, flauto, e Michele Condemi, pianoforte
  • G. Pergolesi, (da La Serva Padrona) “A Serpina penserete…” – Flavia Pedilarco, soprano, e Giovanni Lo Verso, pianoforte
  • G. Pergolesi, (da La Serva Padrona)  “Lo conosco…” – Flavia Pedilarco, soprano, Davide De Fazio, baritono, e Giovanni Lo Verso, pianoforte

O Musa, dimmi le opere di Afrodite d’oro,
dea di Cipro, che infonde il dolce desiderio negli dèi
e domina le stirpi degli uomini mortali,
e gli uccelli che volano nel cielo, e tutti gli animali…

Inno omerico V ad Afrodite

giovedì 6 marzo

LEZIONE 3

in collaborazione con il Conservatorio “G.Verdi” di Torino

INVITO A NOZZE TRA MITO E STORIA

Il mito e l’arte classica mettono in scena numerose feste nuziali, con doni e banchetti, ma anche con incidenti diplomatici e fraintendimenti. L’amore infatti spesso divide e crea contrasti. Per rimediare, gli amanti ansiosi o abbandonati fanno spesso ricorso alla magia affidandosi a sortilegi o filtri amorosi, con l’aiuto di maghe, fattucchiere, interpreti di sogni. Attraverso il mito è così possibile cogliere alcuni aspetti della vita quotidiana di grande interesse anche dal punto di vista storico.

  • C. Monteverdi, (da Lamento di Arianna) “Lasciatemi morire”
  • G. Tartini, (dalla Sonata op. 1 n. 10) “Didone abbandonata”: Affettuoso
  •  N. Porpora, (da Arianna in Nasso) Ouverture. Fuga

Viola Bosia e Andrea Castellani, violoncelli


Anna Ferrari

Anna Ferrari, studiosa di mitologia e archeologia classica, ha pubblicato numerosi saggi (tra i quali La cucina degli dèi, 2014; Il Piemonte al tempo dei Romani, 2015; Dormire, sognare. Sonno e sogni nella mitologia classica, 2021) e tre grandi dizionari (Dizionario di mitologia, 1999; Dizionario dei luoghi letterari immaginari, 2006; Dizionario dei luoghi del mito, 2011). Ha collaborato con diverse Università italiane e straniere, con la Scuola Holden di Torino e con la rivista “L’Indice”.