ARCHEOLOGIA DEL PIEMONTE ROMANO

La conquista, l’organizzazione del territorio, la nascita dei principali centri urbani della Cisalpina occidentale

a cura di Elisa Ercolin

marzo – aprile 2017
3 incontri + escursione ad Alba

 

Il territorio piemontese suscitò l’interesse di Roma sin dall’epoca della seconda guerra punica (fine III-inizi II secolo a.C.) alla luce della fertilità delle sue campagne, delle sue risorse minerarie e, soprattutto, della sua posizione strategica rispetto alle Gallie e ai territori dell’Europa centrale. La conquista di questa regione, che divenne immediatamente fondamentale per gli equilibri sociali, economici, politici e militari dello Stato romano, avvenne in maniera graduale, procedendo durante tutta la storia tardo-repubblicana di Roma e compiendosi solamente con l’avvento di Augusto. Il seminario ha quindi l’obiettivo di fornire un quadro generale delle principali tappe della conquista romana della Cisalpina occidentale, in riferimento tanto alle fonti storiche quanto, soprattutto, al dato archeologico, grazie all’analisi urbanistica e monumentale di alcune delle principali fondazioni romane del Piemonte e della vicina Valle d’Aosta.

 

Primo incontro. Le fasi della conquista e la conseguente organizzazione del territorio

giovedì 23 marzo 2017, ore 17.15
aula 1P13, primo piano

In seguito ad una breve introduzione storico-topografica sulla Cisalpina occidentale, si procederà all’analisi dei principali interventi attuati dai romani sui territori conquistati, dalla costruzione della rete viaria, alla pianificazione razionale delle campagne tramite la “centuriazione”, alla fondazione delle prime colonie, fra le quali figura il centro di Dertona (attuale Tortona), ad oggi una delle più antiche deduzioni romane in territorio piemontese.

1_Tropaeum Alpium

Veduta della cittadina di La Turbie e di uno dei suoi monumenti più emblematici, il Tropaeum Alpium

 

Secondo incontro. La città romana e le sue infrastrutture

giovedì 30 marzo 2017, ore 17.15
aula 1P13, primo piano

Durante l’incontro verranno analizzati gli impianti urbanistici, gli edifici a destinazione pubblica e privata e i complessi monumentali di maggior rilievo delle colonie di Alba Pompeia (Alba), Libarna (Serravalle Scrivia), Pollentia (Pollenzo), Aquae Statiellae (Acqui Terme).

2_anfiteatro pollenzo

Veduta aerea del borgo di Pollenzo, sorto sull’antico anfiteatro romano di Pollentia

 

Terzo incontro. Le città di età augustea

giovedì 06 aprile 2017, ore 17.15
aula 1P13, primo piano

L’incontro ha l’obiettivo di analizzare le importanti realtà cittadine di Augusta Taurinorum (Torino), Augusta Pretoria Salassorum (Aosta), Augusta Bagennorum (Benevagenna) e Segusium (Susa), fondate in seguito alla definitiva pacificazione dell’arco alpino occidentale da parte di Augusto e al conseguente ottenimento del pieno controllo dei passi montani verso le Gallie e l’Europa centrale.

3_rilievo arco di Susa

Particolare del fregio che corre sull’architrave dell’arco di Augusto a Susa: Sottoscrizione del foedus di alleanza fra il re Cozio, i rappresentanti delle tribù alpine e i delegati di Augusto

 

ESCURSIONE

sabato 6 maggio 2017

  • In mattinata giro per le strade di Alba e visita del Museo Civico Archeologico Federico Eusebio
  • Pranzo in agriturismo
  • Nel pomeriggio visita del borgo di Pollenzo

Il programma completo è disponibile al seguente link: clubculturaclassica.it/iniziative/alba-pollenzo

 

Affresco con cervo marino da una della domus di Alba Pomponia

Affresco con cervo marino da una della domus di Alba Pomponia, Museo Civico